Fibre muscolari e potenza
I loci strutturali e metabolici che ottimizzano i Suoi muscoli per prestazioni esplosive in condizioni di ridotto apporto di ossigeno: composizione delle fibre, risposta all'ipossia e riciclo energetico sotto sforzo.
Sprint vs. Resistenza
Il gene ACTN3 codifica l'alfa-actinina-3, una proteina strutturale presente nelle fibre muscolari a contrazione rapida (di tipo II). La variante 577R (allele C) produce una proteina funzionale; la variante 577X (allele T) introduce un codone di stop, eliminando del tutto la proteina. Gli individui omozigoti per la variante non funzionale 577X sono maggiormente rappresentati tra gli atleti d'élite di discipline di resistenza; coloro che presentano almeno un allele funzionale 577R risultano più frequenti nelle discipline di potenza e sprint.
Possibili risultati: Profilo orientato alla resistenza · Profilo bilanciato · Profilo orientato alla potenza
Ipossia e risposta alla potenza
HIF1A (fattore 1-alfa inducibile dall'ipossia) è il principale fattore di trascrizione che regola la risposta dell'organismo a bassi livelli di ossigeno, promuovendo il metabolismo anaerobico del glucosio e l'adattamento metabolico durante sforzi intensi in carenza di ossigeno. L'allele variante è associato a una maggiore stabilità proteica e a una migliore reattività metabolica durante il lavoro anaerobico, risultando maggiormente rappresentato negli atleti d'élite di potenza e sprint.
Possibili risultati: Profilo adatto alla resistenza · Profilo metabolico misto · Profilo associato alla potenza
Metabolismo energetico muscolare
AMPD1 (AMP deaminasi 1) scompone l'AMP durante l'esercizio intenso per riciclare l'ATP in modo efficiente. Le varianti con perdita di funzione riducono l'attività enzimatica e sono associate a un affaticamento muscolare più precoce durante sforzi ad altissima intensità. La maggior parte dei portatori è asintomatica ai carichi di allenamento abituali.
Possibili risultati: Completamente funzionale · Attività ridotta · Deficit di AMPD1
